“Malattia degli ulivi, nessuna infezione. L’assessore Caselli visita la Vitroplant”

L’assessore regionale all’Agricoltura Simona Caselli, accompagnata dalla consigliera regionale del Pd Lia Montalti, ha fatto visita nei giorni scorsi agli stabilimenti dell’azienda Vitrolpant di Cesena.

Malattia degli ulivi, nessuna infezione. L’assessore Caselli visita la Vitroplant

L’assessore regionale all’Agricoltura Simona Caselli, accompagnata dalla consigliera regionale del Pd Lia Montalti, ha fatto visita nei giorni scorsi agli stabilimenti dell’azienda Vitrolpant di Cesena. “È stata l’occasione, oltre che per far conoscere all’assessore Caselli un’azienda cesenate che rappresenta un’eccellenza nell’attività vivaistica, ed in particolare in quella attuata a partire da materiale micropropagato in vitro – spiega Montalti – per fare il punto sui danni indiretti dell’emergenza registrata in Puglia da Xylella fastidiosa che le aziende emiliano-romagnole registrano sul piano delle esportazioni”.

Nel 2013 il batterio della Xylella fastidiosa viene individuato su piante di olivo in Puglia. Da allora, pur non essendo stati registrati contagi in altre regioni italiane, si sconta un’ingiustificata e generalizzata chiusura dei mercati esteri nei confronti dei prodotti vivaistici italiani, compresi quelli emiliani e romagnoli. Proprio per richiamare l’attenzione della Regione sulla questione, considerate le pesanti ricadute economiche per molte aziende, Lia Montalti aveva presentato, a metà ottobre, un’interrogazione alla Giunta regionale.

“Durante la visita l’Assessore Caselli ha richiamato i dati più recenti (aggiornati al 30 settembre) forniti dal Servizio fitosanitario regionale che dal 2014 provvede ad uno specifico piano di monitoraggio regionale su oltre mille siti sensibili, che periodicamente, ogni tre mesi, vengono valutati. Tutte le verifiche hanno sempre dato esito negativo: in Emilia-Romagna non c’è nessun caso di Xylella – riporta Montalti, che prosegue – Forte di questi risultati, l’Emilia-Romagna ha rinnovato al Ministero delle politiche agricole, la richiesta di definire ufficialmente un’area “Xylella free” sul territorio italiano, e di sostenere questa posizione sia a Bruxelles sia in tutti i contesti utili a sostenere i nostri produttori, che ad oggi sono vittime di barriere commerciali non fondate sui fatti”.